top of page

Un brand forte non nasce per caso: è il risultato di scelte chiare, coerenti e consapevoli.
Il brand audit è il punto di partenza per capire cosa funziona, cosa non sta performando e dove il tuo brand sta perdendo opportunità lungo il percorso delle persone.

BRAND AUDIT

PERCHÈ UN BRAND AUDIT?

Un brand audit è una diagnosi completa dello stato di salute del tuo brand.

Ti permette di fotografare la situazione attuale, individuare incoerenze, messaggi deboli, touchpoint trascurati e opportunità non sfruttate.

Non è un esercizio teorico: serve a prendere decisioni migliori su posizionamento, comunicazione e investimenti di marketing.

Segnali che indicano la necessità di un Audit

Un brand audit è una diagnosi completa dello stato di salute del tuo brand.

Ti permette di fotografare la situazione attuale, individuare incoerenze, messaggi deboli, touchpoint trascurati e opportunità non sfruttate.

Non è un esercizio teorico: serve a prendere decisioni migliori su posizionamento, comunicazione e investimenti di marketing.

BRAND
NON ALLINEATO

Hai l’impressione che il brand “non sia più allineato” a quello che l’azienda è diventata

COMUNICAZIONE CONFUSA

hai messaggi diversi su sito, social, presentazioni e sales deck, e ognuno racconta una versione leggermente diversa di te

VALUTI IL REBRANDING

stai valutando un rebranding o un riposizionamento, ma non hai una base oggettiva da cui partire

CRESCITA FRAMMENTATA

Senti di essere cresciuto “a pezzi” e vuoi capire quali elementi tenere, aggiornare o eliminare

Se ti ritrovi in almeno uno di questi punti, un brand audit ti aiuta a fare ordine e scegliere le priorità con lucidità.

COSA ANALIZIAMO

Un brand audit efficace guarda il brand da più angolazioni, interne ed esterne.
Nel mio percorso, analizziamo sia la forma (come il brand appare e parla), sia la funzione (come viene percepito e che risultati genera).

1. Touchpoint digitali (sito web e social)

Partiamo da dove le persone ti incontrano più spesso

Sito web: struttura, chiarezza dei messaggi, gerarchia delle informazioni, coerenza con il posizionamento, qualità delle pagine chiave (home, servizi, about, contatti).

Social media: ruolo dei canali, frequenza e tipologia di contenuti, tono di voce, allineamento visivo, coerenza con ciò che dichiari sul sito.

Qui andiamo a individuare:

Dove stai comunicando bene ma senza capitalizzare

Dove il messaggio è confuso o simile alla concorrenza

Quali touchpoint rischiano di rompere la fiducia

2. Materiali sales e customer journey

Il brand non vive solo online. Per questo estendiamo l’analisi a:

  • presentazioni commerciali, brochure, schede prodotto

  • email di vendita e follow‑up, script di call/riunioni

  • eventuali esperienze fisiche: eventi, materiali in store, welcome kit, packaging

Guardiamo come il brand accompagna la persona dal primo contatto alla decisione di acquisto:

  • quali sono i momenti chiave (touchpoint critici)

  • dove si creano frizioni, dubbi o incoerenze

  • dove potresti inserire prove sociali, rassicurazioni o contenuti di supporto per accelerare la decisione

L’obiettivo è capire se la narrazione che porti avanti:

È RILEVANTE PER CHI VUOI RAGGIUNGERE

È DIFFERENTE RISPETTO ALLA CONCORRENZA

È COERENTE E COMPRENSIBILE

COSA OTTIENI

Il deliverable principale è un documento strategico che include:​​

1

una sintesi visiva dello stato attuale del brand (punti di forza, criticità, rischi e opportunità)

2

una mappa dei touchpoint con evidenza di dove intervenire prima

3

suggerimenti su come allineare messaggi e posizionamento sui vari canali

Vuoi un Brand Audit chiaro ed efficace?

bottom of page